Autore: Marij Čuk
Traduttore: Martina Clerici

Fiamme nere

Ai primi del luglio 1920 l’assicuratore viennese Otto von Helmut e la sua giovane amante Flora Schwarzkopf giungono a Trieste con un moderno convoglio della Ferrovia Meridionale. A Trieste, da poco annessa all’Italia, Otto deve concludere degli importanti affari immobiliari. La coppia prende alloggio in pieno centro cittadino, all’hotel Balkan, un albergo all’avanguardia incluso nel complesso del Narodni dom, fiore all’occhiello della comunità slovena nella Venezia Giulia. La città sul mare sorprende e ammalia i due amanti, offrendo loro diverse occasioni di svago e mondanità.
Ben presto, però, Trieste inizia a svelare il suo lato oscuro: l’irredentismo postbellico, innestato in un dilagante malessere sociale ed economico, accelera l’ascesa dell’ideologia fascista. Otto e Flora, travolti da un vortice di crescente insofferenza che finirà per sfociare nella violenza più bieca, vedono la loro semplice scappatella estiva tramutarsi in un incubo dei più cupi: durante la loro permanenza in città, gli squadristi capitanati dal giovane ras Francesco Giunta danno alle fiamme il Narodni dom.

N. di pagine: 158
Anno di pubblicazione: 2021
Lingua: italiano
Rilegatura: brossura
Misure: 21 x 16 cm
Editore: Mladika
ISBN: 9788873423010
Prezzo on-line:

14,00 

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